PERCHE SI PRODUCE IL SOLEVAMENTO DEL GEL

‘E il problema più comune che ho potuto leggere nei forum. Il problema del solevamento del gel succede più spesso nei inizi di questa appassionante professione. Quando ho fatto il corso pensavo che avevo capito tutto e che sarebbe facile ,invece con il tempo ho potuto vedere che bisogna sudare la maglietta per perfezionarsi ogni giorno ed affrontare sempre i problemi.

CAUSE DEL SOLEVAMENTO

ERRATA O MANCATA PREPARAZIONE DELL’UNGHIA
Durante la sua preparazione, l’unghia non deve per nessun motivo essere bagnata.
Non è strettamente necessario disinfettare l’unghia: di regola la tecnica deve lavorare con guanti monouso per garantire l’igiene per lei e la cliente, e con lime sempre monouso.
La preparazione va effettuata con lima a 200/240 grits mantenendo con le vostre dita i valli ungueali, in modo che la lima possa scorrere sull’unghia senza danneggiare la cute.
Questa limatura deve servire a opacizzare l’unghia in tutte le sue parti, quindi ad asportare quel naturale film idrolipidico e deve pertanto avvenire come un peeling: andiamo semplicemente ad agire sulla superficie dell’unghia.
Molte tecniche, durante questa fase iniziale, affondano la lima in maniera aggressiva stressando e traumatizzando l’unghia  a causa di una scarsa conoscenza della tecnica della limatura: si crede infatti che forzando l’abrasione si ottenga una migliore adesione del gel, mentre invece questo stress crea un indebolimento della lamina ungueale e favorisce il sollevamento. Bisogna quindi intervenire efficacemente, ma preservare sempre la lamina ungueale.
Inoltre è importante puntualizzare che durante i refill l’onicotecnica deve limare solo l’eccesso di gel e rimuovere eventuali distacchi, ma senza asportarlo completamente: non si deve effettuare una rimozione completa, poiché andare ogni volta direttamente sulla lamina crea uno stress, indebolendo l’unghia e compromettendo il lavoro con conseguenti sollevamenti.
Bisogna avere piena coscienza che questa fase è la più delicata di tutto il procedimento tecnico, in quanto è la fase in cui si è in contatto con la lamina ungueale, mentre nelle successive il nostro contatto sarà direttamente sul materiale.
Dopo aver effettuato questa opacizzazione, si procede all’eliminazione della polvere tramite la spazzolina; questo dovrà avvenire con la massima cura, perché anche il più piccolo residuo può compromettere il risultato finale.
Se ci si trova in presenza di cuticole piuttosto spesse e invadenti, ricordiamo che non si può effettuare la manicure per nessun motivo, ma possiamo intervenire spingendo delicatamente con un bastoncino d’arancio, in maniera da spostare le cuticole senza irritare o ledere il perionichio.
Non bisogna preoccuparsi, perché una volta applicato il materiale, le cuticole saranno sempre meno invadenti sul letto ungueale e consigliando l’applicazione di olio emolliente con costanza, si attenueranno molto.
Qualora non si voglia rinunciare alla disinfezione della lamina ungueale, si può optare per un deidratante, che eliminando l’acqua limita la crescita di microrganismi, avendo così anche un’azione disinfettante.
Dopo l’opacizzazione, alcuni utilizzano il Primer, esso ha un effetto aggressivo sull’unghia, in quanto rompe i legami presenti tra le cellule della lamina e permette così una maggiore adesione lasciando penetrare il gel o l’acrilico tra le molecole di cheratina.
STESURA DEL PRODOTTO SULLE CUTICOLE
Un importante accorgimento per evitare sollevamenti del materiale da ricostruzione è quello di non toccare le cuticole con il prodotto.
Questo infatti causa l’entrata di aria tra il gel e l’unghia, facilitando la scollatura del gel dalla lamina ungueale, e permette alla cuticola di spingere il gel avanzando naturalmente sulla superficie dell’unghia; al contrario, quando l’adesione è sì in prossimità, ma non sopra alla cuticola, l’aderenza del gel sull’unghia riesce a respingere e contrastare il suo avanzare senza subire sollevamenti.
Pertanto, quando avviene la stesura in prossimità del perionichio, bisogna fare molta attenzione a non toccare la cute: la tecnica migliore è quella di scendere solamente il più vicino possibile, in modo da coprire omogeneamente tutta la superficie dell’unghia e non lasciare un antiestetico distacco tra il gel e la cuticola.
L’errore della stesura del prodotto sulle cuticole è più frequente nelle principianti; se invece accade quando è già tempo che si svolge questa attività, sarà più per distrazione che per mancanza di conoscenza tecnica, in quanto è una delle primissime basi tecniche che si acquisiscono.
ERRATA SCELTA DEL MATERIALE PIU’ ADATTO
Spesso le tecniche lavorano solo un materiale: gel o acrilico.
E’ raro trovare chi si cimenta in entrambe le tecniche, e quindi può scegliere il materiale più adatto a seconda delle esigenze della cliente. Infatti, non esiste l’assoluto: entrambi i materiali hanno i loro pro e i loro contro, solo conoscendoli potrete apprezzare i fattori dell’uno e dell’altro.
Essendo il gel molto flessibile e l’acrilico molto più rigido, potrete scegliere cosa applicare in base alle abitudini e alle esigenze della cliente. Ad esempio, per una donna che fa un’attività casalinga o un lavoro a stretto contatto con acqua andrà meglio una ricostruzione effettuata in gel, mentre per attività dove le unghie sono sollecitate con forza andrà sicuramente meglio l’acrilico. La stessa scelta può essere fatta per quanto riguarda la forma delle unghie: qualora ci troviamo dinanzi ad un’unghia piuttosto piatta, sarà meglio optare per l’acrilico con cui si potrà realizzare una ottima curvatura, mentre nel caso in cui abbiamo un unghia imperfetta con strature longitudinali si potrà scegliere il gel, in quanto la sua consistenza viscosa compatterà tutte le imperfezioni in maniera uniforme.
LA QUANTITA’ DI PRODOTTO APPLICATO
Sapere la quantità del prodotto da applicare è fondamentale: se ne applichiamo una quantità scarsa, sia il gel che l’acrilico sotto sollecitazione si solleveranno alla radice; se abbondiamo, creeremo una forma piuttosto innaturale e spessa. Non è facile dosare la giusta quantità, ma utilizzando il buon gusto per non fare errori estetici e la nostra sensibilità tecnica per non errare nella costruzione… e tanta tanta attenzione e cura, vedrete che non si verificheranno più sollevamenti.
Alcune volte avvengono sollevamenti se si applica troppo materiale nei laterali e nella zona del giro cuticole in quanto il prodotto non può seguire l’elasticità dell’unghia in quei punti; questo avviene soprattutto nella fase di crescita dell’unghia verso il margine libero: l’eccesso di gel nei laterali crea delle crepe nel gel che automaticamente si solleva lungo i valli ungueali.
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